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Adele Faccio

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ADELE FACCIO – Il segno delle Donne

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Parlamentare con il Partito Radicale dalla seconda metà degli anni ’70 e militante del Movimento di Liberazione della Donna, è stata in prima linea nella battaglia contro l’aborto clandestino. A lei si deve la Legge 194, grazie alla quale oggi l’interruzione di gravidanza non è più né un reato né un rischio di vita per le donne. Un risultato per il quale non ha esitato a farsi arrestare. Adele Faccio, interpretata da Monica Nappo, è la protagonista di “Il segno delle donne”, una co-produzione Rai Storia – Anele dedicata alla genovese, classe 1920, filologa di formazione e ribelle per passione. Adele Faccio è stata una convinta sostenitrice della disobbedienza civile come l’arma più forte per il riconoscimento dei propri diritti. Era stata partigiana e, all’inizio degli anni ‘50, a Barcellona, si era unita alla Resistenza antifranchista catalana diventando editrice di una rivista clandestina. Raccontava che già da piccola, quando sua madre diceva “siete dei ribelli!”, lei era felice, perché per lei quella parola voleva dire “due volte belli”. La bellezza di un leader dai modi gentili che riusciva a farsi seguire pur restando un passo indietro. Adele Faccio è riuscita a stare al fianco dei politici pur restando indipendente ed è stata un’antesignana di un femminismo che andava al di là del genere e che lasciava le donne libere di essere madri e di esserlo con o senza un compagno.

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